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Il Magazzinaggio LME

Il magazzinaggio LME è al servizio della borsa, dei suoi membri e dell'idustria dei metalli non ferrosi da più di 100 anni.

Dalla sede in Inghilterra il sistema di magazzinaggio della borsa si è spostato inizialmente in Europa nel 1963, in seguito a Singapore nel 1987, in Giappone nel 1989, negli Stati Uniti nel 1991, a Dubai nel 2001 e più recentemente in Korea nel 2002.

E' indispensabile che ci sia sicurezza e certezza che i metalli stoccati nei magazzini appartengano al proprietario della ricevuta di magazzino (Warrant) emessa dalla ditta di magazzinaggio quando il metallo è collocato a magazzino per la prima volta. Per far capire che il metallo è stoccato con un contratto LME questo documento è denominato ''LME Warrant''.

L'LME, attraverso il suo forte impegno per mantenere l'integrità del suo sistema di controllo, il quale include verifiche indipendenti, controlli regolari dei magazzini, monitoraggio delle stesse ditte di magazzinaggio, porta sicurezza ed certezza agli utenti del mercato.

Gli stock aumentano e diminuiscono ad intervalli in linea con l'attività economica del mercato.C'è stato un picco nel 1994 quando più di 4,5 millioni di ton di metallo fu stoccato globalmente. Oggi lo stock si aggira intorno a 3,02 millioni di ton.

Con oltre 400 magazzini in ca. 30 ubicazioni diffuse in più di 10 paesi, l'LME necessita di monitorare costantemente l’utilità dei magazzini nelle diverse sedi mondiali.

Nessuno desidera finanziare e tenere uno stock in eccedenza. Tutti vogliono consegne 'Just-in-time'. I magazzini in ogni tipo di transazione esistono per questo motivo, i magazzini LME non hanno una funzione differente, tuttavia gli affari LME sono in buona parte differenti.

Generalmente i proprietari della maggior parte dei prodotti sono le stesse persone che mettono la merce in un magazzino, continuano ad averne la proprietà, poi la consegnano ai loro clienti o alle proprie aziende del gruppo.

Raramente questo è il caso del magazzinaggio LME. Coloro che consegnano il metallo a stock fanno di solito una consegna definitiva all'interno del sistema LME e vengono pagati per questa consegna. Quelli che finanziano lo stock di magazzino sono invece istituzioni finanziarie e trader. Quando il metallo esce dai magazzini LME attraverso la mediazione di trader o direttamente è per essere fornito direttamente agli utilizzatori finali del metallo stesso.

Gli stock dell'LME sono divisi in specifici lotti: 25 to per il rame, alluminio piombo e zinco, 20 to per le leghe, 6 to per il nickel e 5 to per lo stagno. Poichè ogni lotto è oggetto di un warrant separato, il magazzino deve stoccare i metalli in modo che l'accesso al lotto stesso non sia bloccato e possa essere controllato dai revisori.

Ci sono procedure molto rigide alle quali il metallo in arrivo deve attenersi per poter entrare in un magazzino LME.

Il sistema di magazzinaggio non è impostato per competere con i produttori. Esso è un deposito di “ultima spiaggia”. I produttori possono considerare il sistema di magazzinaggio come un 'cliente' per un quantitativo in eccedenza che può essere trasformato in cash. I commercianti possono trattenere gli stock che possono essere utilizzati come consegne supplementari quando i produttori hanno un crollo della produzione. I fabbricanti possono trovare rifornimenti quando, per varie ragioni, la loro normale linea di fornitura è stata interrotta.

Ogni magazzino deve essere un magazzino operativo che abbia capacità a livello locale che permetta al metallo di essere trattenuto in deposito per un tempo indefinito, senza dover pagare nessuna imposta locale sulle transazioni o altri costi come noleggio o ripristino del metallo. Non devono esserci dazi pagabili su tali materiali e il magazzino deve essere in grado di stivare metallo nazionale accanto a metallo ''straniero'' esente da dazio. Di fatto i magazzini sono esterni alle dogane e ai regimi fiscali. Alcuni paesi operano in ''porto franco'' o ''zona franca''.

Non esiste un limite quantitativo per lo stivaggio nei magazzini LME. . Tuttavia il consiglio di amministrazione dell'LME si riserva il diritto di imporre un limite quantitativo sul metallo in ogni magazzino se per qualsiasi ragione, ha avuto la sensazione che c'è stato un effetto dirompente in modo sproporzionato al processo di realizzazione dei prezzi in borsa.

 

 
 
 
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