Ramisa Sas tratta semilavorati in Tungsteno (Wolframio) e nelle sue principali leghe. Forniamo materiale su specifica per l'industria, dai semilavorati standard ai pezzi a disegno.
Semilavolati di Tungsteno | FOTO: 01 - 02 - 03
Anodi di Tungsteno | FOTO: 01
Anodi di Tungsteno a disegno | FOTO: 01 - 02
Tungsteno Carburo | FOTO: 01 - 02 - 03 - 04
Tungsteno Metallo:
Filo di Tungsteno su bobina | FOTO: 01
Filo spesso di Tungsteno | FOTO: 01 - 02 - 03 - 04
Aghetti in tungsteno W 99,95% elektropoliert diam. 0,5 (+/-0,01) x 23 (+/-0,1) mm. | FOTO: 01 - 02 - 03
Barrette di Tungsteno | FOTO: 01 - 02 - 03 - 04 - 05 - 06 - 07 - 08
Barrette di Tungsteno tonde W 99.95 % diametro 1 mm.; 1,5 mm.; 2 mm.; 2,5 mm.; 3 mm. | FOTO: 01 - 02 - 03 - 04 - 05 - 06 - 07 - 08
Barre di Tungsteno | FOTO: 01 - 02 - 03 - 04 - 05
Piatti di Tungsteno
Filo saldato di Tungsteno
Fogli di Tungsteno | FOTO: 01 - 02
Nastri di Tungsteno
Lamiere di Tungsteno
Lamiera di Tungsteno 0.5 x 100 x 100 | FOTO: 01 - 02 - 03
Tubi di Tungsteno
Filamenti di Tungsteno
Viti e dadi di Tungsteno
Componenti di Tungsteno a disegno | FOTO QUADRATO: 01 - 02 - 03 - 04 - 05 FOTO DISCO: 06 - 07
Pezzi di Tungsteno a disegno | FOTO: 01 - 02 - 03 - 04 - 05
Pezzi in tungsteno W99,95% - Dim. 2 x 24 x 24 mm. + 10 x 24 x 24 mm. + 68 x 24 x 24 mm. | FOTO: 01 - 02 - 03 - 04
Piastrine di Tungsteno 99,95 % a disegno | FOTO: 01 - 02 - 03
Tungsteno Ossido Blu
Tungsteno Ossido Giallo
Tungsteno Polvere
Barrette Carburo W diam. 6x330 mm. rettificate h5 | FOTO: 01 - 02 - 03 - 04 - 05
Filo Tungsteno per lana di vetro | FOTO: 01 - 02 - 03 - 04
Filo di Tungsteno | FOTO FILO SU BOBINA: 01 FOTO FILI SPESSI DI TUNGSTENO: 01 - 02 - 03 - 04 - 05
Barre di Tungsteno | FOTO: 01 - 02
Barre tonde Tungsteno W99,95% diam. 16x200 mm | FOTO: 01 - 02 - 03 - 04
Barre tonde Tungsteno W99,95% diam. 16x35 mm. | FOTO: 01 - 02 - 03 - 04 - 05
Barretta Tungsteno 6 x 6 x 500 mm. | FOTO: 01 - 02 - 03 - 04 - 05
Elettrodi di Tungsteno in fili e barre | FOTO: 01 - 02 - 03 - 04 - 05 - 06 - 07 - 08 - 09 - 10
Elettrodini di Tungsteno W 99,95 | FOTO: 01 - 02 - 03 - 04 - 05
Dischetti di Tungsteno | FOTO: 01 - 02 - 03 - 04
Consulenza e progettazione
Ramisa può inoltre proporre consulenza e progettazione per pezzi finiti e lavorazioni in tungsteno.
Ramisa fornisce tutte le principali leghe a base di Tungsteno (Wolframio).
WLa (Tungsteno Lantanio), WRe (Tungsteno Renio), WCu (Tungsteno Rame), WNiCu (Tungsteno Nichel Rame), WNiFe (Tungsteno Nichel Ferro) e Metallo duro.
Durezza e resistenza all'usura del tungsteno unite alla conducibilità del rame. Elettrodi di erosione, contatti, lamiere e barre.
Scopri
Materiale per contatti elettrici ad altissime correnti di commutazione: interruttori di alimentazione, di corrente e di messa a terra.
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Maggiore duttilità e resistenza al calore rispetto al tungsteno puro. Termocoppie ad alta temperatura, filamenti, anodi raggi X.
Scopri| Numero atomico | 74 |
|---|---|
| Peso atomico | 183,85 |
| Temperatura di fusione | 3410 ±20 °C |
| Temperatura di ebollizione | 5660 °C |
| Densità | 19,3 g/cm³ a 20 °C |
Il Tungsteno o Wolframio è un metallo molto pesante, si presenta come polvere di colore grigio o come metallo bianco lucente. Ha il più alto punto di ebollizione e di fusione di tutti i metalli, basso coefficiente di dilatazione termica, elevata resistenza alla trazione ad alte temperature, elevata resistenza alla corrosione e agli attacchi chimici a temperatura ambiente e una conduttività molto elevata. Il Tungsteno viene estratto principalmente da wolframite (ferro e scheelite, (FeMn) WO 4) e scheelite (CaWO4). Le più grandi scorte di materie prime sono in Cina, altri depositi nei paesi della CSI, Austria, Australia, Corea, Bolivia, Malesia, ecc. Circa il 70% del metallo viene utilizzato come indurente (carburo di tungsteno), leghe di tungsteno e tungsteno puro, circa il 10-25% come legante in prodotti siderurgici ed il resto come prodotti chimici a base di tungsteno o altri prodotti chimici.
Il Nome deriva dallo svedese e significa pietra pesante, nome inizialmente attribuito al suo minerale la scheelite (dal chimico svedese Scheele). L'acido tungstico fu isolato già verso la metà del 1700, mentre nel 1781 Tobern Bergman sostenne che dall'acido sarebbe stato possibile ricavare il metallo senza tuttavia poterlo dimostrare. Negli stessi anni due chimici spagnoli, i fratelli d'Elhuyar, ricavarono lo stesso acido dalla wolframite. Il primo metallo ottenuto dalla riduzione dell'acido fu ricavato nel 1783 da una wolframite dello Zinnwald. Nel 1785 Rudolf Erich Raspe, fra l'altro autore de "Le avventure del Barone di Muenchhausen", dimostrò che il metallo ottenuto dalla scheelite è identico a quello ottenuto dalla wolframite e che questo metallo aveva un potere indurente sull'acciaio.
Proprietà chimiche del Tungsteno o Wolframio
Il tungsteno ha una notevole resistenza alla corrosione di molti acidi. È resistente all'acido fluoridrico e a quello cloridrico ed è solo leggermente intaccato dall'acido cloridrico caldo e dall'acido solforico. L'acido nitrico e l'acqua ragia intaccano solo lievemente il tungsteno, mentre soluzioni di acido fluoridrico e acido nitrico possono dissolvere rapidamente il materiale.
Il Tungsteno è stabile in soluzione alcalina, purché non contenga agenti ossidanti. La soda caustica liquefatta attacca fortemente il tungsteno in presenza di agenti ossidanti.
Il tungsteno è inoltre attaccato dal fluoro a temperatura ambiente, dal cloro ad una temperatura di 250 ° C (523K) e dal bromo e dallo iodio attorno ai 500 °C (773 K).
Il tungsteno ha una notevole resistenza alla corrosione a molti metalli fusi.
| punto di fusione molto alto |
| densità molto elevata e buona resistenza alla corrosione in molti acidi, alcali e metalli fusi |
| da 500 ° C rapida ossidazione in aria e da 800 ° C e sublimazione di ossido di tungsteno |
| sotto vuoto o gas inerte resistente a temperature eccezionalmente alte |
Viene utilizzato in forma di tungsteno puro, leghe e materiali compositi per: lampade a incandescenza, filamenti, anodi per tubi a raggi X, contatti di interruttori elettrici, conduttori di calore, schermature, elettrodi di erosione, elettrodi per saldatura, termocoppie, portautensili.
Formatura e Stampo
Il tungsteno può essere piegato, curvato, formato, filato, tornito a flusso, cesoiato, stampato, perforato e rivettato. Il tungsteno è un metallo forte, duro e sensibile alle cricche, di solito fragile a temperatura ambiente. Richiede una lavorazione particolare e un'attenzione maggiore rispetto alla maggior parte di metalli e leghe.
La regola più importante da ricordare quando si lavora con il tungsteno è che deve essere formato o tagliato a temperature ben al di sopra della su temperatura di transizione. L'inadempienza di questa regola generalmente porta a parti criccate o laminate. Bisognerebbe assicurarsi che il metallo rimanga a questa temperatura per l'intero processo di formatura. L'uso di utensili freddi che raffreddano rapidamente il metallo può essere dannoso come il non preriscaldamento del materiale.
Le seguenti regole base sono da applicare a quasi tutte le tecniche di produzione:
Il tungsteno dovrebbe essere prodotto ad una temperatura superiore a quella di transizione
Il tungsteno non deve essere riscaldato ad una temperatura di cristallizzazione superiore alla sua a meno che la struttura fragile che ne risulta sia senza conseguenze.
Il tungsteno è un materiale sensibile al taglio. E' buona pratica eliminare tutte le tensioni prima della produzione.
Il tungsteno ha proprietà direzionali che sono in relazione con la direzione di rullatura. Quando possibile, le curve dovrebbero essere fatte perpendicolarmente alla direzione di rullatura della lamiera.
Gli spigoli tagliati dovrebbero essere sempre tenuti affilati, e le puliture dovrebbero essere le minori possibili.
I raggi di curvatura dovrebbero essere i più abbondanti possibile.
Saldatura
La saldatura del tungsteno con tungsteno o con altri metalli dovrebbe essere intrapresa con cautela e tenendo presente le insite limitazioni. Il tungsteno può essere saldato al tungsteno. Tuttavia la saldatura risultante è sempre ricristallizzata e quindi fragile. Anche l'uso di barre di apporto W/Re non elimina la fragilità del metallo adiacente alla zona influenzata dal calore.
Nelle saldature dove non devono esserci fessure strette, ma sono richieste buone resistenze meccaniche ad alta temperatura, l'utilizzo di rivetti di tungsteno o tantalio si è dimostrato molto soddisfacente. I rivetti di tantalio che non sono più forti di quelli di tungsteno, sono molto più facili da inserire. I rivetti di tungsteno richiedono più abilità di inserimento, ma sono più soddisfacenti.
Se devono essere saldate parti di tungsteno che non necessitano dell'esposizione a temperature molto alte, la brasatura è preferibile alla saldatura.
Finché il materiale brasato ha un punto di fusione inferiore alla temperatura di ricristallizzazione del tungsteno (inferiore 2200°F), può essere evitato l'infragilimento. Sono adatte per queste applicazioni leghe di rame o argento contenenti piccole proporzioni di nichel o ferro.
Lavorazione e molatura
Il tungsteno può essere lavorato per molatura, fresatura o foratura. Per parti spessorate, è d'aiuto qualche volta un leggero preriscaldamento del pezzo a 400°F, altrimenti viene usato un olio molto clorurato come il tricloroetilene.
Usando un C-2 utensile al carbonio tipo, la geometria suggerita è:
lato dell'angolo: 10°
Angolo tagliente: da 3° fino 10°
Angolo di spoglia posteriore: 0°
Angolo di spoglia inferiore: da 3° fino 5 °
Raggio anteriore: da 1/32'' fino a 1/16'' Raggio
Velocità di taglio: da 100 a 200 RPM
La sagomatura finale delle parti di tungsteno è frequentemente fatta per molatura. Poiché il tungsteno è duro e fragile, il controllo superficiale può essere un problema se non viene utilizzato un refrigerante adeguato. E' raccomandato un refrigerante tipo emulsione oleosa.
Trattamenti superficiali
La superficie del tungsteno può essere pulita con trattamenti chimici usando soluzioni alcaline acquose o soda caustica mescolata con sodio nitrato.
La lucidatura elettrochimica del tungsteno può essere completata in soluzione alcalina acquosa contenente ossidanti con il rivestimento di tungsteno come gli anodi. Sono consigliate le seguenti soluzioni elettrolitiche (in 1000 ml di acqua. La densità corrente ottimale è da .008 fino a .08 amps/in2):
Clorato di potassio: 80 gms
Soda caustica: 10 gms
Carbonato di potassio: 40 gms
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ASTM B760 — piastre, fogli e lamiere di tungsteno |
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ASTM F288 — filo di tungsteno per dispositivi elettronici e luci |
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ASTM F73 — fili tungsteno-renio per dispositivi elettronici e luci |
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ASTM E696 — fili tungsteno-renio per termocoppie |
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ASTM F269 — determinazione della flessione del filo di tungsteno |
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ASTM B702 — tungsteno-rame, materiali di contatto |
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ASTM B631 — argento-tungsteno, materiali di contatto elettrico |
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ASTM B777 — metalli pesanti di tungsteno |