Il modo in cui una polvere viene prodotta ne determina la forma, la purezza e il comportamento: come scorre, come si compatta, a cosa serve. Questa guida spiega in modo semplice i metodi di produzione e presenta i principali metalli che trattiamo, per aiutarti a leggere una scheda tecnica e a scegliere la polvere giusta.
Esistono diverse vie per trasformare un metallo in polvere. Ciascuna lascia una "firma" sulla forma e sulle proprietà delle particelle.
La morfologia è la conseguenza più visibile del metodo di produzione e decide come si comporta la polvere.
IRREGOLARE
Getti d'acqua ad alta pressioneframmentano il metallo fuso, con raffreddamento rapidissimo. È il metodo più diffuso ed economico.
Vantaggi: ottima comprimibilità e resistenza a verde; ossigeno un po' più alto.
SFERICA
Getto con gas inerte (azoto/argon): le particelle solidificano in volo assumendo forma sferica.
Vantaggi: scorrevolezza e purezza elevate; ideale per il Metal Injection Moulding (stampaggio a iniezione di metallo) e la stampa 3D. Più costosa.
IRREGOLARE/POROSA
Minerale o scaglia di metallo ridotti con carbonio o idrogeno: si ottiene una "spugna" porosa poi macinata.
Vantaggi: particelle molto comprimibili, densità apparente bassa. Tipica del ferro.
DENDRITICA
Il metallo si deposita in forma polverosa per via elettrolitica, poi viene lavato etrattato.
Vantaggi: purezza e conducibilità altissime. Tipica del rame.
SFERICA FINISSIMA
Da composti come il carbonile di ferro o nichel si ottengono polveri finissime e purissime.
Vantaggi: granulometria fine e controllata, purezza >99,5%. Costosa.
IRREGOLARE/LAMELLARE
Frantumazione e mulini, adatti a metalli e leghe fragili o per ottenere scaglie.
Vantaggi: particelle irregolari o lamellari; usata anche per i pigmenti.